THE CARD CHEAT | THE CLASH

ALBUM:  London Calling

Data di Uscita: 1979


TESTO

There’s a solitary man crying, “Hold me.”
It’s only because he’s a-lonely
And if the keeper of time runs slowly
He won’t be alive for long!

If he only had time to tell of all of the things he planned
With a card up his sleeve, what would he achieve?
It means nothing!

To the opium dens and the barroom gin
In the Belmont chair playing violin
The gambler’s face cracks into a grin
As he lays down the king of spades

But the dealer just stares
There’s something wrong here, he thinks
The gambler is seized and forced to his knees
And shot dead

He only wanted more time
Away from the darkest door
But his luck it gave in
As the dawn light crept in
And he lay on the floor

From the Hundred Year War to the Crimea
With a lance and a musket and a Roman spear
To all of the men who have stood with no fear
In the service of the King

Before you met your fate be sure you
Did not forsake
Your lover
May not be around anymore

TRADUZIONE

C’è un uomo solitario che piange, “Stringimi”.
E’ solo perché lui è un solitario,
E se il custode del tempo va lentamente
Non sopravvivrà a lungo!

Se solo avesse avuto tempo per dire di tutte le cose che ha pianificato
Con una carta nella manica, che cosa otterrebbe?
Non significa niente!

Per le fumerie d’oppio e il gin bar
Suonando il violino sulla sedia di Belmont
La faccia del giocatore si rompe in un ghigno
Appena scopre il re di picche

Ma il dealer* fissa e basta
C’è qualcosa che non va qui, pensa
Il giocatore viene colto e costretto sulle ginocchia
E sparato a morte

Voleva solo più tempo
Lontano dalla porta più scura
Ma la sua fortuna è cessata
Come la luce dell’alba si insinuò
E lui giace sul pavimento

Dalla guerra dei cent’anni alla Crimea
Con una lancia e un moschetto e una lancia romana
A tutti gli uomini che l’ hanno affrontata senza paura
Al servizio del Re

Prima di incontrare il tuo destino assicurati
Di non aver abbandonato
Il tuo amore
Potrebbe non essere più nei dintorni